Regolamenti - Le Olimpiadi d'Italia

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Regolamenti

Museo Roma '60 > DOCUMENTI CARTACEI

Il Comitato Organizzatore ritenne di interpretare i principi del C.I.O. con un serio tentativo di rendere unitaria e similare la regolamentazione dei vari sport. Furono affrontate notevoli difficoltà perché le Federazioni Sportive Internazionali disponevano di regolamenti che differivano sostanzialmente uno dall'altro; comunque fu impostato un importante problema che peserà in maniera determinante sul successo e sulla continuità dei Giochi Olimpici Moderni. La realizzazione dei regolamenti tecnici impose uno studio gravoso che fu portato a termine con la collaborazione delle Federazioni Sportive Italiane ed in particolare con la collaborazione delle Federazioni Internazionali competenti, alle quali si dovettero sottoporre, per il benestare, i testi dei regolamenti stessi. La compilazione e la traduzione dei testi richiesero due anni di tempo. Ciascun dei 18 regolamenti fu pubblicato in volume separato in tre lingue, e cioè in francese, in inglese e in italiano. Di questa edizione furono curati 1.600 esemplari di ciascun regolamento tecnico, fatta eccezione per quello relativo alla ginnastica di cui furono stampati 2.100 esemplari.

CERIMONIA DI APERTURA (Opening Ceremony)

CALCIO (Football)

CANOA (Canoeing)

GINNASTICA (Gymnastics)

NUOTO E PALLANUOTO (Swimming and Water Polo)

PALLACANESTRO (Basketball)

HOCKEY (Hockey)

PENTATHLON MODERNO (Modern Pentathlon)

SCHERMA (Fencing)

TIRO (Shooting)

VELA (Yachting)

REGOLE OLIMPICHE (Reglements Sportifs)

ESPOSIZIONE OLIMPICA (Olympic Exhibition)

CERIMONIA DI CHIUSURA (Closing Ceremony)

 
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