Quartetto d'oro - Le Olimpiadi d'Italia

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Quartetto d'oro

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Il pomeriggio del 27 settembre cominciarono le eliminatorie della gara di inseguimento a squadre, sulla distanza dei 4 chilometri. I commentatori davano per favoriti i quartetti di Germania, Australia e Olanda con la Francia nel ruolo di outsider. Nonostante fosse campione in carica, la squadra italiana non veniva data tra le favorite..... si sbagliavano.

il quartetto italiano campione olimpico a Melbourne 1956

Il torneo si rivelò molto interessante già nelle otto sfide ad eliminazione diretta. Al termine delle qualificazioni, i tempi migliori furono quelli degli italiani (Franco Testa, Luigi Arienti, Marino Vigna, Mario Vallotto), dei francesi e degli olandesi. Nei quarti gli italiani batterono facile gli argentini, stessa cosa fecero i francesi con i cechi ed i tedeschi eliminarono i danesi. Molto combattuto l'ultimo quarto tra URSS e Olanda che si decise sul filo dei centesimi a favore dei sovietici. Le semifinali e le finali si svolsero la sera del 29 settembre. La prima semifinale, Francia contro Germania, vide i tedeschi travolgere i francesi che, pur partendo bene, si arresero verso il decimo giro. Nell'altra semifinale si scontravano Italia e URSS. fino al quinto giro i due quartetti tenevano gli stessi ritmi, poi gli italiani decisero di accelerare e da quel momento per i sovietici fu buio completo, vennero staccati all'arrivo di oltre 4 secondi, mentre gli azzurri conquistavano la finale con il nuovo record olimpico: 4'28"8. Nella finale contro la Germania, gli italiani utilizzarono la stessa tattica messa in atto nella semifinale: controllo nella prima parte e fuga nella seconda. Così anche i tedeschi si dovettero arrendere e l'Italia conquistò la sua quarta medaglia d'oro, dando l'impressione generale che in questa disciplina ci fosse ben poco da fare per arginare lo strapotere dei padroni di casa.

il quartetto italiano medaglia d'oro
il quartetto tedesco medaglia d'argento
 
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