Maschile - Le Olimpiadi d'Italia

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CORTINA 1956 > LE GARE > Sci Alpino

Il clou del programma di gare è rappresentato dallo sci alpino, appunto più praticato tra le Alpi rispetto a quello nordico, e proprio da queste prove emerge il nome del campione più acclamato di Cortina ‘56: Anton "Toni" Sailer. Il polivalente atleta austriaco si rende protagonista di un’impresa leggendaria, aggiudicandosi in maniera inequivocabile e talvolta esemplare tutte e tre le prove (slalom, gigante e discesa) a cui era iscritto. Tra le porte larghe dello slalom gigante e le distese bianche della discesa libera, Sailer non ha rivali: vince e infligge distacchi abissali, rispettivamente di 6,2 e 3,5 secondi, ai malcapitati atleti che giungono alle sue spalle, ma è tra i pali stretti dello slalom speciale che l’austriaco compie un’impresa ancor più incredibile.


Slalom Gigante Maschile - Giant Slalom man
Discesa Maschile - Downhill man
Slalom Maschile - Slalom man

Con il pettorale numero 135, rimediato all’ultimo secondo dopo essere giunto in grave ritardo sulle piste a causa di un pisolino fin troppo prolungato, il campione austriaco compirà un mezzo miracolo. Costretto a scendere senza possibilità di effettuare una ricognizione delle 92 porte di  gara, Sailer infliggerà ben quattro secondi al giapponese Igaya e cinque e mezzo allo svedese Sollander, conquistando uno degli ori più sensazionali dei giochi.

 
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