Pallanuoto - Le Olimpiadi d'Italia

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Pallanuoto

ROMA 1960 > LE GARE > Nuoto Tuffi e Pallanuoto

Con sedici squadre in lizza suddivise nei classici 4 gironi, il programma del torneo si presentava piuttosto intenso. I riflettori si accesero già la sera del 25 agosto, in contemporanea allo Stadio del Nuoto ed alla Piscina delle Rose. I due impianti ospitarono i match della prima fase, con la differenza che al Foro Italico si giocò sempre di sera, dopo le gare di nuoto, mentre all'EUR qualche partita di minore caratura si svolse al mattino. Gli incontri di semifinale e di finale furono tutte disputati allo Stadio del Nuoto.

Il 3 settembre era stato il giorno di Berruti ma non solo. Alla gloria del torinese nei 200 metri, per l'Italia si era aggiunta la medaglia d'oro della Pallanuoto, conquistata con un pareggio ottenuto contro i campioni in carica, gli ungheresi, in un match concluso 3 a 3. Quell'incontro, in realtà, era privo di significato, visto che i risultati precedenti avevano già assegnato il primo posto, ma aveva comunque mandato in delirio i sedicimila tifosi presenti nello Stadio del Nuoto. "La squadra italiana era arrivata alle Olimpiadi con prospettive così modeste - ha ricordato in un'intervista Eraldo Pizzo, una delle stelle di quel settebello - che se qualcuno, prima dell'inizio dei Giochi, ci avesse offerto il bronzo, lo avremmo accettato"

le medagli d'oro di Ambron, Spinelli e Lonzi, il diploma di Ambron ed il badge con la carta d'identità olimpica di Spinelli

La medaglia d'oro, il diploma, la carta d'identità , la calottina autografata da tutti i ragazzi del settebello ed alcune foto del trionfo olimpico appartenenti a Giuseppe D'Altrui tutti oggetti esposti alla mostra per i cinquant'anni dei Giochi Olimpici di Roma

 
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