Cerimonia di chiusura - Le Olimpiadi d'Italia

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Cerimonia di chiusura

ROMA 1960 > LE CERIMONIE > Cerimonia di Chiusura

Alle 18e45 dell'11 settembre, allo Stadio Olimpico, subito dopo la premiazione del Gran Premio ippico di Salto a squadre, che si svolse nella mattinata e nel primo pomeriggio proprio in quello Stadio, ebbe inizio la Cerimonia di Chiusura. Questa volta gli atleti non sfilarono dietro i drappi delle rispettive nazioni, ma mescolati tra loro. In tribuna molte autorità politiche, militari e sportive. Non c'era il Presidente Gronchi ma erano presenti le Regine di Grecia e d'Olanda.

Al momento della Cerimonia di chiusura, molti dei protagonisti erano già tornati a casa e le nazioni erano rappresentate da portabandiera isolati che marciarono su una singola file e si arrestarono per formare un arco nel centro del campo, mentre Brundage saliva sul podio da dove dichiarava chiusi i Giochi della XVII Olimpiade, dando appuntamento a Tokyo, nel 1964. Mentre la fiamma nel braciere dello Stadio lentamente si spegneva, il coro dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia intonava l'Inno olimpico e la bandiera a cinque cerchi scendeva lungo il pennone. Quando il buio calò su tutta la scena, decine di migliaia di spettatori, spontaneamente, illuminarono la notte accendendo torce fatte con la carta dei giornali. Poi sul tabellone luminoso apparve la scritta "Arrivederci a Tokyo" e fu quello, per tutti i presenti, un momento di grande commozione.

 
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