Maschile - Le Olimpiadi d'Italia

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TORINO 2006 > LE GARE > Pattinaggio > Pattinaggio di velocità

Pattinaggio di velocità: Passione, forza e...... velocità
Le gare di pattinaggio di velocità ai XX Giochi olimpici invernali si sono svolte dall'11 al 25 febbraio all'Oval Lingotto di Torino.

Ci sono molti modi di essere i più veloci. Ci si può persinonriuscire due volte nella stessa gara. E non è detto che il primato più significativo sia quello sancito dal cronometro. È la storia dello statunitense Shani Davis, oro nei 1.000 metri nel pattinaggio di velocità davanti al connazionale Cheek e al favorito, l'olandese Wennemars. Perché Davis - che è stato anche argento nei 1.500 - non ha semplicemente fatto segnare il miglior tempo: è stato, soprattutto, il primo afroamericano a centrare un titolo individuale alle Olimpiadi Invernali. Il più veloce, appunto, a tagliare questo traguardo (dal Rapporto Ufficiale del C.O.).
There are many ways to be the fastest. You can even do it twice in the same competition. And there's no guarantee that the most significant record is the one set by the clock either. Take American Shani Davis, who won gold in the 100-metre speed skating event ahead of his fellow countryman Cheek and the favourite Wennemars of Holland. Davis - who also took silver in the 1,500 m - didn't just clock the fastest time; more importantly stili he was the first black athlete to take an individual title in the Winter Olympics. The fastest, in other words, to cross that particular finish line.

La "pantera nera"Shani Davis
The "black panther," Shani Davis

PATTINAGGIO DI VELOCITÀ: VINCERE PER BENEFICENZA

Si chiama "Right To Play" ed è un'associazione umanitaria che assiste i bambini nei campi profughi, cercando di tenerli lontani dal crimine e dagli abusi. È stata fondata dal norvegese ex-campione Olimpico su pista lunga Johann Olav Koss. È a "Right To Play" che Joey Cheek ha devoluto il premio in denaro ricevuto dal Comitato Olimpico statunitense per le due medaglie vinte a Torino, l'oro nei 500 metri e l'argento nei
1.000. Cheek, che proviene dal pattinaggio in linea ed era già salito sul podio per il bronzo nei 1.000 a Salt Lake City, ha così personalmente raccolto 40.000 dollari e spinto alcune società - ma anche altri atleti, come la canadese Clara Hughes, oro nei 5.000 donne - a effettuare a loro volta una donazione
(dal Rapporto Ufficiale del C.O.).

L'americano Joey Cheek oro nei 500 metri
American Joey Cheek who took gold in the 500 m

Founded by former Norwegian Olympic long track champion Johann Olav Koss, "Right To Play"is a humanitarian organisation that works with children in refugee camps to steer them clear of crime and abuse. Joey Cheek donated the € 40,000 awarded to him by the US Olympic Committee for winning the 500 m gold and 1,000 m silver in Torino to the charity. The generosity of spirit demonstrated by Cheek, who has a background in in-line skating and won the 1,000 m bronze at Salt Lake City also moved other athletes, including Canadian 5,000 m gold medallist Clara Hughes, to make further donations to this excellent cause.

PATTINAGGIO DI VELOCITÀ: DA ROANA ALLE STELLE

In Olanda, dove il pattinaggio di velocità è sport da prima pagina, ha fatto più notizia della Champions League di calcio. Perché i suoi successi - due ori (1.500 metri, davanti ai fuoriclasse Usa Davis e Hedrick e inseguimento a squadre) e un bronzo (5.000, vinti proprio da Hedrick) - non hanno fatto rumore solo in Italia. È la storia di Enrico Fabris da Roana, in provincia di Vicenza, 24 anni, fisico giusto a cominciare da un profilo che sembra fendere Paria, capacità innata di gestire energie e cronometro. Con i suoi successi, l'uomo copertina di questo sport, a Torino 2006 ha il merito di aver fatto conoscere all'Italia una disciplina tutta adrenalina (dal Rapporto Ufficiale del C.O.).

In Holland, where speed skating makes front page news, this guy got more headlines than the Champions League for his two golds (1,500 m, ahead of Davis and Hedrick of the Usa, and the team pursuit) and one bronze (5,000 m, won by Hedrick). The 24-year-old, who hails from the small town of Roana near Vicenza, seems built to cleave the air. The speed skating cover boy of the Torino Olympic Cannes was successful in giving this adrenaline-fuelled sport the recognition it deserves in Italy.

Enrico Fabris, lanciato verso l'oro
Enrico Fabris, is already well on the way to gold

PATTINAGGIO DI VELOCITÀ: PUNTE DI DIAMANTE

Sono poche centinaia i praticanti ad alto livello del pattinaggio di velocità in Italia. Basta questo dato per comprendere il valore non solo dei successi di Enrico Fabris ma anche dell'oro azzurro nell'inseguimento a squadre, vinto dallo stesso Fabris, da Ippolito Sanfratello (detentore di otto titoli mondiali su rotelle) e da Matteo Anesi, il più giovane, senza dimenticare Stefano Donagrandi, che ha gareggiato nelle eliminatorie.
Un oro favorito dalla sfortuna che tradisce i maestri olandesi in semifinale (Kramer, argento sui 5.000, ha la pecca di inciampare nel supporto di plastica della pista) ma poi meritato dominando i canadesi nell'ultima gara.

There are only a couple hundred top-class competitive speed skaters in Italy. That fact alone illustrates the importance of Enrico Fabris's achievements. Fabris also won gold in the team pursuit event along with teammates Ippolito Sanfratello (holder of eight world in-line skating titles), youngster Matteo Anesi and Stefano Donagrandi, who competed in the qualifying rounds. Their fight to victory was helped when disaster struck the Dutch in the semis as Kramer tripped and fell (silver in the 5,000 m). But the Italians dominated Canada in the finaI round.

li treno d'oro dell'Italia nell'inseguimento a squadre: Ippolito Sanfratello precede Matteo Anesi ed Enrico Fabris nella finale del 16 febbraio contro il Canada
Italy's team pursuit golden boys: Ippolito Sanfratello ahead of Matteo Anesi and Enrico Fabris in the final against Canada on 16 February
 
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