Programmi e Bollettini Ufficiali - Le Olimpiadi d'Italia

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Programmi e Bollettini Ufficiali

CORTINA 1956 MUSEUM > DOCUMENTI CARTACEI
PROGRAMMI E BOLLETTINI UFFICIALI - PROGRAMMES AND OFFICIAL BULLETINS

La pubblicazione del programma giornaliero, per il quale fu prevista una tiratura di 10.000 copie, in opuscolo di sedici pagine, non fu un problema di facile soluzione, non esistendo in Cortina un complesso tipografico di sufficiente potenziale. Il programma doveva essere allestito difatti, durante la notte, nel limite di cinque-sei ore di tempo, per essere posto in vendita alle sette del mattino, pur dovendo contenere i dati delle ultime partite di hockey, terminati, alcune volte, oltre la una della notte. Per risolvere il problema furono interpellate due ditte residenti fuori Cortina, rispettivamente a Padova ed a Feltre; ma per ragioni di varia natura ambedue queste soluzioni furono scartate dopo approfondito esame. Furono perciò riprese le trattative con l'unica tipografia locale che, pur avendo una discreta attrezzatura, non era tuttavia in grado, sia per altri impegni, sia per insufficienza di macchine e di spazio, di assumere la stampa del programma giornaliero, senza provvedimenti di carattere strardinario. Sotto l'impulso del Comitato organizzatore, la Cooperativa Tipografica offri di risolvere il problema, acquistando in proprio un certo numero di macchine, da installare però in locali diversi da quelli dello stabilimento, perché in essi non v'era spazio sufficiente. Il Comitato organizzatore si assunse pertanto l'incarico e l'onere di procurare i locali per tutto il periodo necessario: essi furono reperiti nel pianoterra del Residence Palace, ancora in costruzione.

The publication of the daily program, for which a circulation of 10,000 copies was foreseen, in a sixteen-page pamphlet, was not an easy problem to solve, since there was no printing complex of sufficient potential in Cortina. In fact, the program had to be prepared during the night, in a time limit of five to six hours, to be put on sale at seven in the morning, even though it had to contain the data of the last field hockey games, which ended, some times, after one in the night. To solve the problem, two companies residing outside Cortina were contacted, respectively in Padua and Feltre, but for various reasons, both of these solutions were discarded after thorough examination. Negotiations were therefore resumed with the only local printing house which, despite having discreet equipment, was nevertheless unable to take on the printing of the daily program due to other commitments, insufficient machinery and insufficient space. Under the impetus of the Organizing Committee, the Cooperativa Tipografica offered to solve the problem by purchasing a certain number of machines on its own, to be installed, however, in rooms other than those of the plant, because there was not enough space in them. The organizing committee therefore took on the task and the burden of providing the premises for the entire period necessary: they were found on the first floor of the Residence Palace, still under construction.

L'altro bozzetto vincitore del concorso per il «simbolo», di cui è autore l'artista Bonilauri, di Genova  fu assunto come copertina del Bollettino ufficiale dei Giochi, di cui il primo numero apparve nell'agosto del 1954. Era redatto in cinque lingue: italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo e veniva distribuito a tutti gli enti sportivi interessati, nazionali ed internazionali, nonché ai membri del C.I.O. Ne uscirono in complesso otto fascicoli variamente illustrati e documentati. Fra l'altro riportarono i primi sei classificati di ogni gara di tutti i precedenti Giochi invernali e le immagini dei rispettivi vincitori. Un fascicolo speciale del Bollettino, il nono, uscì immediatamente dopo la conclusione dei Giochi, riportando tutte le classifiche di Cortina e un prospetto generale contenente i nomi dei primi sei classificati per ciascuna gara. Di ogni numero furono stampate cinquemila copie; venivano spedite gratuitamente a chiunque ne facesse richiesta.

The other sketch that won the competition for the "symbol" of Genoa, designed by the artist Bonilauri, was used as the cover of the official Bulletin of the Games, the first issue of which appeared in August 1954. It was written in five languages: Italian, French, English, German and Spanish and was distributed to all interested national and international sports organizations, as well as to the members of the I.O.C. A total of eight issues were published, each one illustrated and documented. Among other things, they listed the top six finishers in each race of all previous Winter Games and pictures of their respective winners. A special issue of the Bulletin, the ninth, came out immediately after the conclusion of the Games, reporting all the rankings of Cortina and a general prospectus containing the names of the top six finishers for each race. Five thousand copies of each issue were printed and sent free to anyone who requested them.
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