La grande Olimpiade - Le Olimpiadi d'Italia

Vai ai contenuti

Menu principale:

La grande Olimpiade

Fin dalla primavera del 1959 si ravvisò la necessità di riunire un Comitato di registi, tecnici e giornalisti per lo studio dei problemi connessi con la realizzazione del film sulla Olimpiade di Roma. All'inizio del 1960 il C.O.N.I. affidò la realizzazione della produzione del film all'Istituto Nazionale L. U. C. E. e incaricò della regia Romolo Marcellini. Nel complesso furono impressionati per le riprese del film oltre m. 80.000 di negativo, incluse quelle eseguite in Grecia e lungo il percorso della Fiaccola da Olimpia a Roma.
From as far back as Spring 1959, the first steps were taken to form a Committee of film directors, technicians, and journalists for the study of problems connected with the production of the film on the Rome Olympic Games. At the beginning of 1960 the C.O.N.I. entrusted the realization of the production of the film to the L.U.C.E. National Institute and awarded the direction to Romolo Marcellini. In all over 80,000 metres of negative were used for the shooting of the film, including that part made in Greece and along the route of the Olympic Torch to Rome,

Cartolina Ufficiale emessa dall'Istituto Luce in occasione dell'uscita del Film "La Grande Olimpiade"
Invito del Commissario dell'Istituto Luce per la presentazione della troupe del film olimpico al Ministro dello Spettacolo Folchi

La musica del film, fu creata dal Maestro Francesco Lavagnino con la collaborazione del Maestro Armando Trovaioli.

La Grande Olimpiade impegnò a fondo la capacità dell'industria cinematografica italiana e senza dubbio tutti i collaboratori a questa opera vi portarono oltre alla loro competenza un vero spirito sportivo e tutto il loro entusiasmo.
"The great Olympiad" were a very valid test of the Italian film industry's capacity and undoubtedly all collaborators in this work undertook the task not only with competence but in a spirit of sportsmanship and with all their enthusiasm.

Nel meraviglioso scenario di una Roma antica e modernissima, le sedici giornate di battaglie sportive hanno il loro documento duraturo che tramanderà nel tempo la storia della XVII Olimpiade di Roma, la più bella dell’era moderna. Questo miracolo solamente il cinema poteva effettuarlo ed il cinema, questo moderno e insuperato mezzo di diffusione, ha messo a disposizione i suoi mezzi migliori, ha compiuto uno sforzo non indifferente per creare uno spettacolo fedelissimo, scavando nella intimità degli atleti,  seguendoli passo per passo: nei momenti di riposo, nell’imminenza della gara, nello spasimo della competizione, nel momento della verità, nell’attimo della grande prodezza. Il film sulla XVII Olimpiade romana, è la testimonianza fedele e spettacolare del grande avvenimento. Esso vive cinematograficamente, secondo una linea chiaramente improntata sullo spettacolo, rinnovando con il colore ed il grande schermo, quelle vittorie e quelle emozioni che valgono ben quattro anni di attesa. I protagonisti sono gli atleti e l’obiettivo li ha seguiti sempre, cogliendo il segreto di ogni momento dell’Olimpiade; la magica cerimonia del giuramento, il trionfo dei vincitori, lo scoramento degli sconfitti, il commiato festoso della cerimonia di chiusura. Ogni sensazione, anche la più intima, è stata preda della macchina da presa.
The Grand Olympics ( Italian : La grande olimpiade) is a 1961 Italian documentary film, directed by  Romolo Marcellini , made in  1961 . It was nominated as  Best Documentary Feature  at  34th Academy Awards  in 1961. 142 minutes of the film speak of events and athletes that have characterized the  1960 Summer Olympics  in  Rome . From the absolute protagonist  Wilma Rudolph , called the black gazelle, to  Livio Berruti , the first white to win the  lt 200 meters , to the deeds of  Ethiopian  marathon runner  Abebe Bikila , who won the  marathon  racing barefoot.

La struttura del racconto, però, non segue il semplice schema di raccolta di risultati e prestazioni, ma è una vera e propria indagine umana della XVII edizione dei Giochi Olimpici che hanno avuto in Roma la sede ideale. La “Grande Olimpiade” di Romolo Marcellini è come un viaggio in un paese meraviglioso, quasi sconosciuto, dove tutto prende vita nella straordinaria occasione: atleti, pubblico e Roma con le sue strade, i suoi monumenti, il sui fascino. Un film eccezionale, vero, umano, doppiamente riuscito perché è l’affresco vivo e moderno di un mondo migliore.


il film "La Grande Olmpiade" candidato all'Oscar nel 1962

Il film "La Grande Olimpiade" fu doppiato in molte lingue e proiettato nelle sale cinematografiche di tutto il mondo. Grazie al successo ottenuto, nel 1962 venne prescelto per concorrere all'assegnazione del premio Oscar quale "lungometraggio senza soggetto"
The film "The Great Olympics" was dubbed in many languages and projected in cinemas all over the world. Thanks to its success, in 1962 he was chosen to compete for the Oscar Prize as a "feature film without a subject"

Brochure di presentazione del film
"La Grande Olimpiade"
 
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu