Caracalla e Massenzio - Le Olimpiadi d'Italia

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Caracalla e Massenzio

TERME DI CARACALLA

Inaugurate nel 217 da Antonino Caracalla furono ritenute le più importanti dell'epoca per il complesso organico di piscine, calde e fredde, palestre coperte e scoperte, sale di ginnastica, di lotta, di ritrovo, eccetera. L'impianto per i Giochi della XVII Olimpiade fu eretto con elementi provvisori nella palestra laterale sinistra guardando il boccascena dell'attuale teatro lirico. Tutto il piano di gara restò completamente libero alla visuale in virtù di un sistema di travi di m. 40 di luce poggianti su quattro piloni e mediante sostegni laterali che avevano il gravame di staccare ciascuna opera nuova dalle antiche mura in ossequio ad un preciso vincolo della Sovraintendenza ai Monumenti. Il campo di gara di m. 36 X 18 fu opportunamente studiato allo scopo di rendere quanto più agevoli possibile sia gli spostamenti degli atleti da un attrezzo all'altro, sia la posizione dei giudici.


le Terme di Caracalla furono adattate e utilizzate per le prove di ginnastica, un teatro davvero eccezionale per un evento eccezionale.

BASILICA DI MASSENZIO

La Basilica di Massenzio costituisce un complesso monumentale tra i più imponenti della zona archeologica di Roma. La costruzione, iniziata da Massenzio nel 303 d. C., fu interrotta dalla di lui morte avvenuta nel 312 nella battaglia ad Saxa Rubra vinta da Costantino. Questi completò nel 313 la Basilica con parte delle arditissime volte dell'altezza di oltre m. 35 dal suolo. Sotto queste volte furono collocate tre materassine e furono ricavati tutti i servizi di gara per il torneo di lotta greco-romana e lotta libera. Di fronte al piano delle materassine furono installate le tribune per il pubblico e per la stampa (i giornalisti ebbero a disposizione 20 cabine telefoniche); gli spogliatoi e i servizi per gli atleti (mq. 400 con 8 docce, 7 W.C. e 5 lavabi) furono ricavati in una zona immediatamente alle spalle del piano delle materassine, mentre i servizi per il pubblico trovarono posto sotto le varie tribune.

Non meno suggestiva era la Basilica di Massenzio, sotto le antiche volte della quale si batterono i campioni della lotta, libera e greco-romana.

 
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