CORTINA 1944-1952 - Le Olimpiadi d'Italia

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CORTINA 1944-1952

D'accordo con le autorità sportive del tempo, fu il Conte Alberto Bonacossa ad incoraggiare l'Amministrazione comunale di Cortina d'Ampezzo a porre la propria candidatura per i Giochi del 1944. Nella sessione del C.I.O. del 1939, tenutasi a Londra dal 6 al 9 giugno, Bonacossa sostenne validamente tale candidatura, che aveva come rivali nientemeno che Oslo e Montreal. Su 34 membri presenti, sotto la presidenza del Conte de Baillet-La Tour, nella prima votazione si ebbero i seguenti risultati: Cortina 16 voti, Montreal 11  e Oslo 7.  Non essendo stata raggiunta la maggioranza prescritta, venne fatta una seconda ed ultima votazione di cui lo scrutinio fu: Cortina 16 voti, Montreal 12 ed Oslo 2; schede bianche 4. L'assegnazione dei Giochi del 1944 a Cortina fu accolta con molto entusiasmo da coloro che ne comprendevano il significato. Immediatamente si passò ai preparativi ed a Cortina si fecero parecchi progetti, ma lo scoppio della seconda e terribile guerra mondiale stroncò ogni cosa.
In agreement with sports authorities of the day he encouraged the Town Council of Cortina d'Ampezzo to propose its candidature for the 1944 Games. At the 1939 session of the International Olympic Committee, held in London from 6-9 June, Alberto Bonacossa valiantly supported this candidature, although the rival names were those of Oslo and Montreal, no less! Under the Chairmanship of Count de Baillet-La Tour the 34 members present voted as follows: first ballot, Cortina 16, Montreal 11, Oslo 7; second ballot: (in the absence of the prescribed majority), Cortina 16, Montreal 12, Oslo 2, blank votes 4. The assignment of the 1944 Games to Cortina was welcomed with great enthusiasm by all those who understood its importance. Preparations were immediately got under way and many projects were prepared for Cortina; but the outbreak of the terrible Second World War called a halt to everything.

Londra 1939 - Sessione del CIO Badge

Nonostante l'annullamento dei Giochi Olimpici del 1944, la città di Cortina e il Comitato Organizzatore di quella che sarebbe dovuta essere la V Olimpiade Invernale, decisero di organizzare, dal 1° al 9 febbraio 1941, dei campionati mondiali di sci alpino in contemporanea con quelli del mondiale di sci nordico organizzati in Norvegia. L'organizzazione dell'evento, con la disputa di quelle gare, voleva dimostrare che la guerra non impediva alla vita quotidiana di proseguire normalmente.
Despite the cancellation of the Olympic Games of 1944, the city of Cortina and the Organizing Committee of the V Olympic Winter Games, decided to organize, from 1 to 9 February 1941, the World Alpine Ski Championships simultaneously with those of the Nordic Skiing World organized in Norway. The organization of the event, with the dispute of those races, was to demonstrate that the war did not prevent the daily life to continue normally.

In una seduta del Consiglio della Federazione Italiana Sport Invernali, presieduta dall'ing. Giovanni Nasi - tenutasi a Milano nell'autunno del 1946 - il Segretario del tempo propose fra l'altro di fare i passi necessari affinché Cortina rinnovasse la sua candidatura, questa volta per i Giochi del 1952. La proposta fu accolta ed il Consiglio municipale di Cortina accettò l'invito. Il CONI dette il suo consenso ed appoggiò l'inizitiva, condivisa naturalmente dal Conte Alberto Bonacossa e da lui, come sempre, caldeggiata in seno al C.I.O. Una Delegazione composta da Otto Menardi e Raffaele Vuolo, a nome di Cortina, si presentò alla sessione del 1947 che si teneva a Stoccolma dal 18 al 21 giugno, sotto la presidenza di J. Sigfrid Edstroem. C'era ancora Oslo come concorrente e poi Lake Placid. Questa volta però Oslo ebbe la sua trionfale rivincita. Su 28 votanti, 18 furono favorevoli alla capitale norvegese, 9 a Cortina ed 1 a Lake Placid. I Giochi del '52 vennero celebrati nel paese che da tutti considerato culla degli sport invernali e mai folle furono più imponenti intorno ad un avvenimento sportivo di quelle che si videro ad Oslo.
The winter sports enthusiasts, too, took courage, and with renewed vigour set to work for the good cause. In a meeting of the Council of the Italian Winter Sports Federation, chaired by Signor Giovanni Nasi, and held at Milan in the autumn of 1946, the then secretary proposed amongst other things that the necessary steps be taken for Cortina to renew its candidature, this time for the 1952 Games. The motion was carried and the Town Council of Cortina accepted the invitation. CONI approved and supported this step, as, you may imagine, did Alberto Bonacossa, and it was he, as always, who kept the idea alive in the heart of the I.O.C. A delegation, composed of Signori Otto Menardi and Raffaele Vuolo, went in the name of Cortina to the 1947 Session, which was being held at Stockholm from 18-21 June under the chairmanship of Mr. J. Sigfrid Edström. Oslo had again been proposed and so had Lake Placid. But this time Oslo was to win. Of the 28 members voting, 18 favoured the Norwegian capital, 9 Cortina, and 1 Lake Placid. And so the 1952 Games took place in the country which may justly be considered the cradle of winter sports.

 
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