In costruzione - Le Olimpiadi d'Italia

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In costruzione

STADIO OLIMPICO

Il completamento dello Stadio dei Cipressi o "Stadio dei Centomila", ribattezzato Stadio Olimpico, è senz'altro una delle maggiori opere sportive realizzate dopo la guerra. Iniziati il 28 dicembre 1950 per ottenere l'assegnazione delle Olimpiadi estive del 1960, i lavori furono affidati all'ing. Cesare Valle, direttore del Centro Studi Impianti Sportivi del CONI, e al Prof. Carlo Roccatelli. L'opera di ammodernamento fece sì che l'Olimpico venisse considerato una delle migliori costruzioni sportive del mondo, grazie alla sua particolare struttura, alle attrezzature che lo completavano ed alla vasta capienza di spettatori. Le parti metalliche dello stadio vennero realizzate dalla ditta Curtisa di Bologna, la stessa che costruirà la Torcia Ufficiale per  Giochi di Roma.


In December 1950, the working site was reopened for the completion of the stadium. The project was entrusted to the engineer Carlo Roccatelli, a member of the Superior Council of Public Works. At first, the plan was for a stadium with a more complex structure than that actually realized. However, the scarcity of funds and the environmental characteristics of the area led to a less ambitious building. On the death of Roccatelli in 1951, the direction of the work was entrusted to architect Annibale Vitellozzi. The stadium now reached a capacity of about 100,000 people, hence the stadium was known as Stadio dei Centomila, until renamed for the 1960 Olympics.

 
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