Villaggio Olimpico - Le Olimpiadi d'Italia

Vai ai contenuti

Villaggio Olimpico

VILLAGGIO OLIMPICO
Olympic Village

Nell'organizzazione di una Olimpiade, l'approntamento del Villaggio Olimpico costituisce indubbiamente un'opera quanto mai onerosa sotto ogni profilo. Per la realizzazione del Villaggio Olimpico di Roma fu prescelta l'area dell'ex Campo Parioli per la sua felice posizione, che si estende dalle pendici di Villa Glori fino al nuovo Stadio Flaminio.
The Olympic Village is being built in the district known as "Campo Parioli", between the via Flaminia, Villa Glori, Acqua Acetosa and the Flaminio Stadium. This area was chosen as being the one which best fitted the varied requirements of location, practicability and accessibility to the various sports venues and trainiing fields. Traffic is greatly facilitated by the new bridge across the Tiber, the construction of which was decided upon in order to form a link whit the Foro Italico.  

IL LUOGO IDEALE - THE IDEAL PLACE
"Dopo la fine della guerra, un tratto piatto e paludoso, situato su un argine del tevere, era diventato una baraccopoli: vecchie carrozze ferroviarie, cassoni di camion, improvvisati ripari in latta e cartoni, erano il rifugio di gente povera e spogliata di ogni suo avere, scaraventata in città dopo essere stata strappata dalle sue case, investita dai duri combattimenti di Anzio e Cassino. Adesso questi abusivi avevano dovuto subire un altro trasloco forzato e sul terreno che avevano occupato si era esteso un villaggio di edifici moderni" (Maraniss)
Since the end of World War II, this flat swamplad at a bend in the Tiber River on the northern rim of Rome had been a shantytown of old railcars, truck beds, and tin and cardboard shacks housing the poor and dispossessed who had been uprooted from their homes during the intense fighting at Anzio and Cassino. Now the squatters had been dislocated again and on the ground that it had occupied a village of modern buildings it was extended.

La baraccopoli dell'ex Campo Parioli - The former shantytowns Campo Parioli

La progettazione del Villaggio fu effettuata da un gruppo di 5 importanti architetti dell'epoca: Cafiero, Libera, Luccichenti, Monaco e Moretti che concepirono un complesso capace di contemperare  sia le esigenze estetiche che quelle funzionali  di Villaggio Olimpico e di quartiere cittadino autosufficiente. Il Villaggio, la cui costruzione fu affidata all'INCIS, comprendeva 1348 alloggi per un totale di 7789 vani ai quali vanno aggiunti gli edifici al servizio del quartiere (scuola, chiesa, cinema, ufficio postale, mercato e negozi).
The design of the village was carried out by a group of five leading architects of the time: Cafiero, Free, Luccichenti, Monaco and Moretti who conceived an entity capable of balancing both the aesthetic and functional needs of the Olympic Village and the city self-sufficient neighborhood. The village, whose construction was entrusted to all'INCIS, 1348 includes accommodation for a total of 7789 rooms which must be added to the buildings of the neighborhood services (school, church, cinema, post office, market and shops).

Articoli di giornale dell'epoca - Newspaper of 1957
IL PROGETTO E LA POSA DELLA PRIMA PIETRA
THE PROJECT AND LAYING THE FIRST STONE
Un articolo di stampa sui costi di realizzazione del Villaggio Olimpico
A newspaper article about the costs of construction of the Olympic Village
La cerimonia per la posa della prima pietra del Villaggio Olimpico si svolse il 10 maggio 1958, alla presenza del ministro Togni, del sindaco Cioccetti, del presidente dell’INCIS e del vicepresidente del CONI. Per l’occasione al centro del Villaggio venne collocato un cippo romano antico su cui era incisa la scritta “Villaggio Olimpico 1960” sotto i cinque cerchi: al suo interno s’introdusse la pergamena con le firme delle autorità e dei progettisti.
The ceremony for the laying of the foundation stone of the Olympic Village took place on 10th May 1958, in the presence of the Minister Togni, the Mayor Cioccetti, the President of INCIS and the Vice-President of CONI. For the occasion an ancient Roman stone was placed in the centre of the Village on which was engraved the inscription "Olympic Village 1960" under the five circles: the parchment with the signatures of the authorities and the designers was placed inside.
Gli architetti presentano al Ministro Togni il plastico del Villaggio
The architects show to the Minister Togni the plastic of the Village
Il Ministro alla posa della prima pietra
Minister to the laying of the first stone
LAVORI IN CORSO - WORK IN PROGRESS
I lavori ebbero inizio in ottobre, completato lo sgombero del Campo Parioli. Vennerocoinvolte 35 imprese, che impiegarono in media 900 operai al giorno (con punte di  2.000), per un totale di 500.000 giornate lavorative. Tutto si svolse  sotto il controllo dei tecnici dell’INCIS, guidati dal segretario  generale dell’INCIS, Ingegner Allegra. Il 4 marzo 1959, alla copertura del primo edificio, il cantiere ricevette la visita del Capo dello Stato, Giovanni Gronchi.
Work began in October, once the clearing of Campo Parioli had been completed. Thirty-five companies were involved, employing an average of 900 workers a day (with peaks of 2,000), for a total of 500,000 working days. Everything took place under the control of the INCIS technicians, led by the INCIS Secretary General, Engineer Allegra. On 4 March 1959, at the roofing of the first building, the construction site was visited by the Head of State, Giovanni Gronchi.
Foto della cisterna per la riserva d'acqua al Villaggio Oimpico
Photos of the tank for water reserve in the Olympic Village
Il Presidente della Repubbloca Giovanni Gronchi in visita ai cantieri del Villaggio Olimpico.
The President of the Republic Giovanni Gronchi visiting the Olympic Village building sites.
Il Villaggio venne consegnato al CONI il 4 giugno 1960, nel corso di una cerimonia alla quale parteciparono il presidente del Consiglio, Fernando Tambroni, il ministro dei Lavori Pubblici, Giuseppe Togni, il presidente dell’INCIS, avv. Umberto Ortolani, il presidente del CONI, avv. Giulio Onesti, l’on. Giulio Andreotti, ministro della Difesa e presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi, e molte altre personalità.
The Village was handed over to CONI on 4 June 1960, during a ceremony attended by the Prime Minister, Fernando Tambroni, the Minister of Public Works, Giuseppe Togni, the President of INCIS, Umberto Ortolani, the President of CONI, Giulio Onesti, the Hon. Giulio Andreotti, Minister of Defence and President of the Organising Committee of the Games, and many other personalities.
All'ingresso del Villaggio venne posta una statua in bronzo rappresentanta la lupa capitolina.
A bronze statue of the Capitoline she-wolf was placed at the entrance to the village.
Il Villaggio Olimpico di Roma era composto da 1.348 appartamenti (714 a est del  viadotto, 634 a ovest), con 4.723 vani utili e 2.960 vani di servizio,  per un volume totale di 582.568 metri cubi.
The Olympic Village in Rome consisted of 1,348 flats (714 to the east of the viaduct, 634 to the west), with 4,723 useful rooms and 2,960 service rooms, for a total volume of 582,568 cubic metres.

Il villaggio venne recintato con 4300 metri di rete metallica stampata, in cui si aprivano 27 cancelli. Nella stessa area, come avvenne a Melbourne, erano compresi il villaggio maschile e quello femminile, dislocati intorno a via Gran Bretagna, con un cancello verso viale de Coubertin e un altro verso l'interno, questi cancelli impedivano agli atleti di potersi incontrar con ....le atlete.
The village was enclosed with 4300 metres of printed wire mesh, into which 27 gates opened. In the same area, as in Melbourne, were the men's village and the women's village, located around Via Gran Bretagna, with one gate towards Viale de Coubertin and another towards the interior, these gates prevented the male athletes from meeting the female athletes.
Torna ai contenuti