Le origini - Le Olimpiadi d'Italia

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Le origini

STADIO OLIMPICO

Nella sua prima forma lo stadio fu progettato e costruito nell'ambito del più ampio progetto della Città dello Sport chiamata Foro Mussolini (rinominata Foro Italico dopo la guerra). I lavori iniziarono nel 1927, su progetto dell'architetto Enrico Del Debbio; venne inaugurato nel 1932 sino al primo anello. Non era prevista la realizzazione di opere murarie, ma solo la sistemazione del gigantesco invaso e delle tribune costituite da terrazze erbose e decorato, nel suo perimetro, da cipressi ed altri alberi tanto che venne subito battezzato dalla stampa "Stadio dei Cipressi".
In its first stages, the Stadio Olimpico was called the Stadio dei Cipressi. It was designed and constructed within the larger project of the Foro Mussolini (Mussolini Forum) which was renamed Foro Italico after the war. Construction work began in 1927 directed by the Turinese engineer Angelo Frisa and architect Enrico Del Debbio. The construction was completed in 1932, after a few variations to the original plan. For instance, the construction of masonry stands was not part of the initial plan as, originally, stands consisted of grassed terraces. In 1937, the construction of a second tier of stairs was started but was interrupted in 1940 due to the outbreak of World War II.

Successivamente Renato Ricci, Presidente dell'Opera Nazionale Balilla, affidò agli ingegneri Frisa e Pintonello lo studio definitivo del progetto e la cura dell'esecuzione. Ed è così che nel 1936/37  vennero aggiunte altre gradinate al primo anello dello Stadio dei Cipressi. Per la capienza prevista lo stadio acquistò un nuovo nome: "dei Centomila", ma fu anche detto "Olimpionico".

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